L’intervento è stato realizzato nel corso dell’annualità 2024 grazie al contributo riconosciuto dalla Regione Lazio nell’ambito dell’avviso 2023 pubblicato in favore di Musei e istituti similari, ai sensi della L.R. 24/2019. Il progetto si è posto l’obiettivo di creare un sistema sinergico di interpretazione e valorizzazione territoriale, per unire storie, persone, professionalità, tecnologie, cultura, accessibilità ed economia, in un’area di grande interesse storico, archeologico e naturalistico: il lago di Bracciano, l’antico Lacus Sabatinus. Il cuore di questo circuito di saperi di valorizzazione territoriale è stato il Museo Civico Etrusco Romano “G. Bianchini” di Trevignano Romano.
Il lago di Bracciano è un’area in cui natura ed esseri umani si sono continuamente confrontati, forgiando l’identità di un territorio dove il Museo Civico offre una visuale privilegiata sulla sua complessità ambientale e storica, ponendosi come pioniere per un progetto che ha coinvolto il territorio sabatino. Il Museo conserva, infatti, i reperti di una delle necropoli più ricche del territorio, quella dell’Olivetello che con le sue tombe costituisce il corpo principale della collezione. A causa di continui crolli le sepolture non sono accessibili ma, vista l’eccezionale ricchezza dei loro corredi, sono divenute un bene identitario e la restituzione, da più punti di vista, di questo bene alla pubblica fruizione è l’intento del nostro progetto.
La Annesi Piacentini, uno dei simboli di Trevignano Romano, è una tomba a dromos del VII secolo a.C., rinvenuta nel 1965 in località Olivetello. Il corredo, estremamente ricco, testimonia l’importanza degli individui sepolti. Per unire nuovamente i materiali conservati in Museo al contesto di provenienza e offrire una visione d’insieme, sono stati preparati i materiali che permetteranno esperienze immersive che coinvolgeranno il fruitore - anche diversamente abile - e restituiranno alla comunità un importante elemento identitario del proprio patrimonio al momento inaccessibile.
Grazie alla collaborazione con la Soc. Coop. Matrix96 e il Centro interdipartimentale di ricerca DigiLab, Sapienza Università di Roma, è ora possibile fare esperienza virtuale ed immersiva della Tomba Annesi Piacentini da fruire con visori VR (n. 2 apparecchi in dotazione): il pubblico può ricollocare i reperti nel contesto originario ed interagire con essi, muovendosi liberamente all’interno della tomba e scoprendo il paesaggio antico. Parallelamente è possibile avere accesso al tavolo esperienziale che, grazie al progetto, si è arricchito di nuovi elementi: attraverso le riproduzioni archeo-sperimentali, gli utenti non solo ammirano le riproduzioni, ma possono farne esperienza diretta attraverso il tatto ed attraverso un’esperienza di visita mediata da personale specializzato.
Linea di intervento realizzata con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Istituti similari, Ecomusei e Archivi – Piano annuale 2023, L.R. 24/2019
