La Polizia Locale sta proseguendo con controlli serrati su tutto il territorio comunale per verificare il rispetto dell’Ordinanza Dirigenziale n. 20/2026 in materia di pulizia dei terreni, manutenzione della vegetazione e potatura di siepi e rami confinanti con le strade pubbliche.
Non si tratta più soltanto di un richiamo. Proprietari e conduttori hanno l’obbligo di mantenere in condizioni adeguate le proprie aree e pertinenze e, laddove vengano accertate situazioni non conformi, saranno applicati i provvedimenti previsti.
In queste settimane, caratterizzate da temperature elevate e da un conseguente alto rischio di incendi, lasciare terreni incolti, sterpaglie ed erba secca non rappresenta soltanto una questione di decoro, ma costituisce un concreto fattore di pericolo per persone, abitazioni, patrimonio ambientale e territorio.
Il rispetto dell’Ordinanza assume quindi un valore ancora più importante: in caso di incendio o di altri eventi dannosi riconducibili alla mancata manutenzione delle aree, l’inosservanza degli obblighi prescritti potrà concorrere all’accertamento delle responsabilità dei proprietari o dei soggetti tenuti a intervenire.
In particolare è obbligatorio:
- tagliare rami, siepi e arbusti che invadono il ciglio stradale o i marciapiedi, con potatura dei rami fino a 5 metri di altezza dal manto stradale;
- mantenere i terreni puliti e privi di erbe infestanti e sterpaglie, anche ai fini della prevenzione degli incendi e della tutela igienico-sanitaria;
- rimuovere tempestivamente fogliame e ramaglie caduti sulla sede stradale, anche a seguito del maltempo.
I controlli sono in corso e continueranno. Chi non ha ancora provveduto è chiamato a farlo senza ulteriori ritardi.
Le violazioni comportano sanzioni amministrative da € 173,00 a € 694,00.
In caso di mancato adempimento, l’Amministrazione procederà inoltre, nei casi previsti, all’esecuzione d’ufficio degli interventi, con addebito delle spese a carico dei soggetti obbligati.
La manutenzione delle proprietà private confinanti con gli spazi pubblici non è facoltativa.
È un preciso obbligo posto a tutela della sicurezza, della prevenzione degli incendi, dell’igiene e del decoro dell’intero territorio