DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ANNO 2026
La definizione agevolata è un istituto straordinario, temporaneo e non ripetibile.
Questo significa che si tratta di una opportunità eccezionale per mettersi in regola con condizioni più favorevoli. Scaduto il termine, non saranno previste ulteriori finestre agevolative per questa misura.
A chi è rivolto
Può aderire chi ha debiti relativi a:
- ingiunzioni di pagamento
- accertamenti emessi entro il 31 dicembre 2025
- atti affidati ai concessionari entro il 31 dicembre 2025
Possono essere ammessi alla definizione agevolata anche i debiti oggetto di contenzioso pendente alla data di presentazione dell’istanza, purché il debitore dichiari espressamente la rinuncia al giudizio e ad ogni ulteriore azione o eccezione relativa ai medesimi atti.
Descrizione
Si può chiedere la Definizione agevolata per le seguenti entrate:
- IMU
- TASI
- TARI
- Imposta di soggiorno
- ICP
- TOSAP
- Canone Unico Patrimoniale
- altre entrate patrimoniali ed extra-tributarie
- sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del Codice della strada
Per tributi ed entrate comunali, il debito può essere estinto pagando:
- il capitale dovuto
- le spese di notifica
- le eventuali spese cautelari ed esecutive
- gli altri oneri previsti dalla legge con abbattimento di sanzioni e interessi.
Per le sanzioni amministrative, l’agevolazione riguarda invece gli interessi.
Come fare
Entro il 30 settembre 2026 deve essere presentata la domanda tramite istanza da inviare al Comune di Trevignano Romano
Cosa serve
La domanda può essere presentata in uno dei seguenti modi:
- a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Trevignano Romano – Piazza Vittorio Emanuele III n.1
- via posta elettronica a: protocollo.trevignanoromano@legalmail.it con oggetto: “Definizione agevolata 2026”
Per presentare correttamente la domanda è necessario indicare:
- per le persone giuridiche, la PEC risultante da INI-PEC
Cosa si ottiene
Entro 30 giorni dalla presentazione, il Comune comunicherà l’importo da pagare e il piano rateale ammissibile.
Rateizzazione
Il pagamento può avvenire:
- in unica soluzione entro il 15 novembre 2026;
- oppure tramite rate mensili, da 3 fino a 72 rate in base all’importo.
La prima rata scade il 15 novembre 2026 e nessuna rata può essere inferiore a 150 euro.
I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente tramite PagoPA o bonifico bancario.
Decadenza dal beneficio
Il contribuente perde l’agevolazione se:
- non paga l’unica soluzione o la prima rata entro il 15 novembre 2026;
- mancato pagamento di un numero di rate pari al 10% delle rate complessivamente concesse, con arrotondamento all'unità superiore e comunque non inferiore a due rate n paga due rate consecutive.
Perché aderire
Questa misura rappresenta una possibilità straordinaria per:
- regolarizzare la propria posizione;
- evitare ulteriori aggravi;
- ottenere condizioni più favorevoli;
- chiudere situazioni debitorie con maggiore sostenibilità.
Tempi e scadenze
Accedi al servizio
Puoi richiedere l’iscrizione a DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ANNO 2026 direttamente online tramite identità digitale.
Accedi al servizioDocumenti
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ANNO 2026 - D.C.C. N. 15 del 16/06/2026
È attiva la definizione agevolata delle entrate comunali 2026, prevista dal Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 16.06.2026. La misura riguarda debiti derivanti da ingiunzioni fiscali e accertamenti esecutivi notificati dal Comune o dai concessionari della riscossione.
Istanza definizione agevolata 2026
Istanza per accedere alla definizione agevolata 2026
Avviso alla cittadinanza definizione agevolata
DEFINIZIONE AGEVOLATA 2026
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ANNO 2026 - D.C.C. N. 15 del 16.06.2026.pdf
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